Pisa: Arriva Vincenzo Salemme

Approda anche a Pisa, secondo titolo del cartellone teatrale proposto dalla Fondazione Teatro di Pisa in stretto rapporto con la NonSolo Spettacolo , Bello di papà, la commedia scritta, diretta e interpretata da Vincenzo Salemme, fra gli autori-attori della scuola napoletana uno fra i più amati dal pubblico italiano, capace di dividersi tra cinema, teatro e televisione senza scadere mai … Continua a leggere

Camaiore: Zuzzurro e Gaspare

Perché mettere in scena gli atti unici di Anton Cechov? Credo che l’unica risposta possibile sia: perché sono semplicemente bellissimi.  Il duo comico Zuzzurro e Gaspare, Andrea Brambilla e Nino Formicola, portano in scena i quattro atti unici (“L’orso”, “Tragico controvoglia”, “Il tabacco fa male” e “La domanda di matrimonio” ) sotto il titolo di “Scherzi” dimostrando che anche con … Continua a leggere

Bièntina (PI): Progetto utopia

Oltre trecentosessanta ore di lezione che hanno l’obiettivo di aumentare la partecipazione al processo di valorizzazione culturale del territorio attraverso la realizzazione di uno spettacolo teatrale itinerante. Il progetto è un work in progress composto da quattro differenti percorsi. I primi tre di carattere teorico, mentre il quarto è di carattere pratico (vale a dire la rappresentazione teatrale vera e … Continua a leggere

Pomarance (PI): La Romanina

Romano Cecconi, classe 1941, garfagnino di nascita, fiorentino d’adozione, ‘rinasce’ nel 1972 come  Romina Cecconi, la Romanina. Fu tra le prime in Italia a cambiare sesso e la sua storia è stata un segno importante di un costume che cambiava e di cui fu clamorosamente protagonista. Nel 1975 riassunse nel libro autobiografico “lo la Romanina “ le ragioni della sua … Continua a leggere

Firenze: Torna Stenterello

  Firenze è una fucina di storie piccole e grandi, di personaggi curiosi ed eroici la cui memoria rimane talvolta solo sulle lapidi delle strade e sul volto di qualche statua di cui nessuno conosce il nome. Così è accaduto anche ad una delle figure comiche del teatro fiorentino. Pochi, infatti, sanno chi è Stenterello e quasi nessuno saprebbe descriverlo. … Continua a leggere

Pistoia: Sipario aperto per giovani artisti

Al via a Pistoia “Sipario aperto”, un calendario di iniziative di musica e di teatro di innovazione, un progetto ricco e coinvolgente coordinato e promosso dalla Provincia di Pistoia nell’ambito di “Sipario aperto, Circuito regionale dei piccoli teatri”, che coinvolge diversi comuni della provincia di Pistoia e soprattutto un pubblico fatto di bambini, sviluppato su due tematiche: la prosa e … Continua a leggere

Pisa: Muta Imago

Approdano finalmente a Pisa, ospiti della Rassegna CONFLITTI, i Muta Imago, il gruppo emergente che, nato a Roma nel 2004 dall’incontro tra il drammaturgo Riccardo Fazi, la regista Claudia Sorace e lo scenografo Massimo Troncanetti (una collaborazione che dal 2006 si è estesa all’attore Glen Blackhall), si è subito affermato per la grande ricchezza di modalità espressive, per l’equilibrio tra … Continua a leggere

Barberino in Mugello (FI): Ascanio Celestini

“Appunti per un film sulla lotta di classe, nasce – racconta il suo autore- come un insieme di appunti che ho incominciato a prendere per una storia della lotta di classe oggi. Una volta le persone che appartenevano alle diverse classi sociali avevano anche culture diverse. Il ricco suonava Mozart, il povero ballava il saltarello. Oggi e’ possibile che sentano … Continua a leggere

Pisa: Premio Ubu 2008 ai Sacchi di Sabbia

Una bella e meritata soddisfazione per i Sacchi di Sabbia, al secolo Giovanni Guerrieri, Gabriele Carli, Giulia Gallo, Enzo Illiano, Giulia Solano e Federico Polacci. La compagnia pisana, forte già delle gratificazioni che i propri lavori hanno sempre riscontrato tra il pubblico e nella critica, porta ora a casa il premio UBU 2008 (ovvero il più prestigioso premio teatrale italiano, … Continua a leggere

Montecarlo (LU): Tullio Solenghi (guarda chi si rivede!) al microteatro dei Rassicurati

L’ultima Radio per l’interpretazione di Tulklio Solenghi che racconta:   La parola radio per quelli della mia generazione ha un potere evocativo particolare, in quei lontani anni ‘50 infatti il totem attorno al quale la sera si riunivano le famiglie era costituito da quello strano aggeggio, l’imponente mobile-radio, infarcito di valvole con due manopole madreperla sul frontale, che avevano il … Continua a leggere