Pieve Santo Stefano (AR): Ecco la città robbiana

Sabato 28 febbraio: evento di presentazione dell'itinerario robbiano pievano “Pieve Santo Stefano Città robbiana”: è questo lo stendardo che accoglierà chi visiterà Pieve dal 21 febbraio al 7 giugno, nel periodo di svolgimento della mostra itinerante dedicata dalla Provincia di Arezzo agli artigiani-artisti Della Robbia.
Il Comune, dopo aver inaugurato ad ottobre il restauro della pala in terracotta invetriata “Gesù e la Samaritana al pozzo”, capolavoro di Girolamo della Robbia del 1510, sta promuovendo gli altri suoi gioielli robbiani: nella Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, a Valsavignone, la “Madonna con Bambino tra i Santi Pietro e Clemente Papa” (1510-1520); nella Collegiata di Santo Stefano, l’ “Assunzione di Maria tra San Francesco, Sant’Antonio da Padova, San Girolamo e Sant’Antonio Abate” (1514) e il “San Sebastiano alla colonna” (1510 – 1520); presso il Palazzo Pretorio, gli stemmi di Tommaso di Puccio Pucci, Giovenco di Giuliano de Medici, Lione di Castellani, Lionardo di Ghirigoro Antinori, Andrea di Particino Particini, Andrea di Bono Boni e Lorenzo Gualterotti.
Sabato 28 febbraio, dalle ore 21, proprio presso la Chiesa della Collegiata, avrà luogo l’evento di presentazione del depliant contenente l’itinerario robbiano pievano, curato dall’Assessorato alla Cultura del Comune, dalla Pro loco, dal locale Centro Studi Storici e dal Comitato dei Commercianti “ComComPieve”.
Ospiti di una serata all’insegna del connubio terracotte invetriate e musica, il coro biturgense “Città di Piero”, la Filarmonica “Ermanno Brazzini” (la più antica compagine bandistica della provincia di Arezzo), il piccolo coro dei bambini di Pieve e, nei loro tradizionali costumi rinascimentali, il gruppo “Palio dei Lumi” e il “Nobile Ordine dei Cavalieri di Matilde”.

Nella foto: particolare “Gesù e la Samaritana al pozzo” ( Girolamo Della Robbia 1510)

Pieve Santo Stefano (AR): Ecco la città robbianaultima modifica: 2009-02-23T09:59:15+00:00da minobezzi
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