Pietrasanta (LU): niente più residences al posto degli alberghi, e le case di risposo tornino ad essere alberghi

Valorizzazione del patrimonio edilizio esistente e incentivazione dell’attività turistico-ricettiva.
Sono questi gli obiettivi dell’amministrazione comunale che ha approvato l’avvio di procedimento per la variante al Piano di settore delle strutture ricettive esistenti. I contenuti della variante sono riassunti in 12 punti: il punto più importante è la revisione dell’indice di proporzione tra posti auto e numero di camere portato oggi a 1 posto auto per 2 camere (mentre prima erano necessari 2 posti auto per 1 camera); prevista poi la possibilità di utilizzo di spazi sotterranei per realizzarvi piscine, sauna, talassoterapia, massaggi ecc…inoltre è contemplata la possibilità per le Residenze sanitarie per anziani di tornare ad essere alberghi mentre si vieta l’utilizzo della struttura ricettiva come Residenza Turistico Alberghiera (cioè con alloggio in appartamenti costituiti da uno o più locali, dotati di servizio autonomo di cucina).
La variante prevede inoltre la possibilità di realizzazione di alloggi di guardianaggio con altezza massima diversa rispetto a quella stabilita per l’ampliamento dell’albergo oltre ad un necessario aggiornamento delle cartografie da parte degli uffici per eliminare le strutture dismesse e non più ricettive.  La variante contiene infine l’analisi del problema delle strutture ricettive ricadenti in zona agricola e che, stante la normativa di carattere regionale, attualmente non possono ampliare la struttura esistente (trovandosi così in posizione discriminante rispetto alle strutture ricettive ricadenti in diverse zone omogenee).

“Tali previsioni _ illustra l’assessore all’urbanistica Alberto Giovannetti _ sono frutto di incontri con l’associazione degli albergatori e l’amministrazione, raccogliendo le istanze avanzate, si è dimostrata sensibile allo sviluppo e alla modernizzazione della ricettività locale in modo da poter affrontare le sfide del futuro.
L’obiettivo è infatti quello di permettere alle attività di poter ampliare, di fornire un’alta qualità dell’offerta incentivando la dotazione di servizi e attrezzature specializzate spingendo verso l’apertura degli alberghi durante tutto l’anno. Attraverso tale strategia di sviluppo _ prosegue Giovannetti _ l’amministrazione vuole favorire il mondo imprenditoriale ma anche lavorativo e offrire di conseguenza possibilità di miglioramento ad ampio raggio coinvolgendo le piccole, medie e  gradi strutture che sono tutte motore trainante dell’economia”.
A breve sarà dunque affidato l’incarico ad uno studio professionale per la progettazione della variante che poi sarà presentata alla commissione urbanistica e successivamente in consiglio comunale per l’adozione.
“Se questo rappresenta un passo importante per il potenziamento delle strutture ricettive esistenti _ dice ancora l’assessore _ è importante ricordare che nel piano Strutturale, già approvato, è inoltre già prevista la realizzazione di nuove camere e nuovi alberghi che potranno essere realizzati nelle aree di specifico insediamento che verranno individuate dal Regolamento Urbanistico”.

 

 

 

 

Pietrasanta (LU): niente più residences al posto degli alberghi, e le case di risposo tornino ad essere alberghiultima modifica: 2009-01-12T13:08:00+00:00da minobezzi
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