Carrega L;igure (AL): case a 1 Euro: le vogliono tutti

Ora si abbuffano alle case che i loro antenati avevano abbandonato lasciando il  paesino deserto. 

Età medio/alta, residente nelle grandi città del nord Italia, imprenditore. Se proprio deve tracciare un profilo tipo, ricavato delle oltre quattrocento persone che hanno chiesto di acquistare una casa ad 1 euro a Carrega Ligure, il sindaco Guido Gozzano indica queste caratteristiche. «Ma è arrivato un po’ di tutto, alcune richieste molte serie, alcune meno. Forse non hanno ben presente le caratteristiche di Carrega», dice il sindaco che ha lanciato l’idea di cedere ad un prezzo simbolico le case diroccate e disabitate da decenni del Comune che amministra ad un’unica condizione: che vengano ristrutturate e abitate.

99 abitanti, 950 metri sul livello del mare, 13 frazioni separate tra loro da una manciata di chilometri di curve e strapiombi. «A Carrega Ligure non ci sono negozi, non arrivano treni, non esistono mezzi di collegamento capillari tra le diverse frazioni, non ci sono ospedali, non ci sono scuole nel territorio comunale, non arrivano autostrade e non ci sono aeroporti», ha dovuto scrivere Gozzano a chi ha inviato una e-mail al sito www.comunecarregaligure.eu per richiedere informazioni.

Se tutto ciò non spaventa, si possono aprire le porte di un paradiso naturale davvero incontaminato. «Dopo che la notizia dell’idea di cedere le case ad 1 euro è stata pubblicata da Il Secolo XIX e da altre testate – racconta il sindaco – c’è anche chi è venuto a vedere di persona. Al punto che ho dovuto sconsigliare a molti di venire in questa stagione, con un metro di neve, rinviando magari il viaggio alla primavera, quando sono aperte le strutture ricettive della zona».

Gozzano lo dice sinceramente: «non credevo a un un interesse così ampio». In fondo è stato come trovare l’uovo di colombo: le case crollano a pezzi e il paese rischia lo spopolamento? «Assegnamo le abitazioni fatiscenti ad un prezzo simbolico, purché vengano recuperate ed abitate», è stata l’idea. Che sembra aver funzionato. «La prima settimana abbiamo ricevuto centinaia di telefonate di persone che chiedevano informazioni. Così abbiamo dovuto creare un sito internet per gestire le richieste – ricorda il sindaco – Prima di Natale ho risposto personalmente a più di 200 persone. Ora ci sono altrettante e-mail alle quali inviare la risposta».

Quella che fino a poco tempo fa era poco più di un’idea, ora sta diventando un progetto vero e proprio. «Stiamo verificando come acquisire gli immobili abbandonati da assegnare. Due sono sostanzialmente le ipotesi: l’esproprio, che vorremo però evitare, e la donazione che molti proprietari si sono già detti disponibili a voler fare». Saranno poi individuati dei criteri, resi pubblici, di assegnazione tra chi ne ha fatto richiesta. «Qualcuno, e direi che sono la maggior parte, ha manifestato un interesse reale». Sono spesso imprenditori vicini all’età della pensione che cercano un buon ritiro in un luogo incontaminato.

Ma c’è anche chi ha intravvisto un nuovo business ed è pronto a ristrutturare le case con sistemi energetici innovativi, a bassi impatto ambientale. «Tra le richieste c’è anche chi non ha ancora una casa propria e pensa di averne una a basso costo. A questi consiglio prudenza perchè i costi di ristrutturazione possono essere elevati e la vita a Carrega non semplice, se ci si deve spostare per lavoro.»

Tra le richieste più bizzarre: «Un signore che chiedeva una casa con tre camere, servizi, spazio esterno per un allevamento di alpaca. Gli ho risposto ironicamente se gradiva anche la piscina». Bizzarra ma «tutto sommato realizzabile» la proposta di una comunità trentina vicino alla filosofia new age che chiede un’intera frazione. «Abbiamo anche quella. E non sarebbero i primi a fare un’esperienza simile. C’è già una coppia di milanesi venuta ad abitare qui con quell’intento», confessa il sindaco. Un’ultima tipologia di richiedenti: «persone che vorrebbero avviare un’attività artigianale. Perso che l’ipotesi sia prematura, perché al momento non ci sarebbe mercato. Ma chissà, un giorno». Intanto, un dato è certo: le richieste sono più della disponibilità delle case per ora individuate. E il “rischio” è quello di ripopolare davvero un paese che negli anni Trenta era uno dei più abitati della Valle ed ora uno dei più piccoli d’Italia. L’ipotesi «piace a molti abitanti, che mi hanno ringraziato». E ne spaventa altri, abituati ormai al loro felice isolamento

Carrega L;igure (AL): case a 1 Euro: le vogliono tuttiultima modifica: 2009-01-12T10:56:00+00:00da minobezzi
Reposta per primo quest’articolo

26 pensieri su “Carrega L;igure (AL): case a 1 Euro: le vogliono tutti

  1. Mi interessa stabilire un contatto diretto con la natura lasciare grande spazio per esplorare un territorio cosi interessante , per questo mi interessa la zona ubicata che gia conosco , tutto in previsione per stabilirmi dopo l’età prossima pensionabile . gradinerei avere dlle risposte sincere e sarei lieto di fissare un appuntamento per trovarci sul luogo e visitare le eventuali dimore .Grazie in anticipo distinti sluti Giancarlo Creston

  2. innanzitutto bellissima idea,sign. sindaco lei e una persona che vede avanti e come lei ce ne vorrebbe a centinaia. sono un imprenditore di como ma da 4 anni vivo a varazze ed ho aperto 2 attivita penso di avere buone doti nel campo e se vuole fare 4 chiacchere sono a sua disposizione ,anche solamente x vedere il paese e magari per un buon pranzo, la ringrazio anticipatamente distinti saluti mauro camici

  3. gentilissimo sindaco, spett. amministrazione
    nn sono ne un imprenditore , ne un artista, ne un artigiano, ma una semplice cittadina incuriosita innanzitutto della sua iniziativa e pronta a ragionarci sopra qualora la cosa fosse possibile facendo bene i conti con le mie finanze , il fine un posto tranquillo , sicuramente bello e che grazie all’iniziativa di un sindaco mi posso permettere.quando tutto lo spoglio di persone interessate sarà terminato e magari rimane ancora qualcosa,se ritiene, potrei essere felicemente interessata.
    Grazie x l’attenzione Belloni Lorena

  4. buongiorno,
    siamo un piccolo gruppetto di 4 persone vorremmo maggiori informazioni su questa possibilità di acquisto, perchè è nostra intenzione ristrutturare e creare una piccola attività commerciale tipo agriturismo o bed and breakfast

  5. Sono una ragazza di 35 anni, vivo tra le colline della Toscana. Sono in una deliziosa casetta a pochi passi da un bosco. Vivo di castagne, noci, erbe selvatiche di cui mi nutro e con cui preparo pozioni curative.Coltivo un pezzo di terra, in cui crescono fiori bellissimi e dalla quale, stagionalmente, raccolgo verdure e ortaggi.Scaldo la casa con la legna del bosco.Ho la fortuna di avere un torrente vicino a casa.Ogni mattina mi sveglio e ringrazio della bellezza in cui sono immersa.Solo,la casa e il terreno non sono di mia proprietà, e mi piacerebbe vivere in un posto da coltivare,curare e in cui rimanere. Mi piacerebbe vivere nel mio posto.Saluto il signor sindaco e lo ringrazio. ,

  6. gent.amm.comunale, sono un giovane musicista che cerca un posticino fuori dal logorio delle citta’ da condividere con altri come me x creare un centro culturale polivalente,, una sala prove e registrazione’ ed uno studio di pittura,restauro e decorazione,, insomma un vero laboratorio artistico funzionale!!!!!!grazie, spero in una risposta .cordiali saluti a presto Emanuel

  7. Dopo avere letto con entusiasmo, di posti ancora incontaminati, sarei felicissimo di avere ulteriori informazioni a riguardo.
    Sono un uomo 45enne, operaio edile, con tanta voglia di ricominciare in un posto del genere.
    In attesa mi possiate rispondere vi lascio miei dati:
    OSCAR LANERI
    NATO AD ISCHIA (na) NE 27/03/1965
    RESIDENTE IN SCALEA (cs)
    TEL.CELL 3392800913
    MAIL. OSCARMAREEMONTI@LIBERO.IT

  8. Gentile Sindaco,
    Anche io vorrei sapere di più, anche indicativamente sui prezzi di ristrutturazione, m’interesserebbe molto. Vorrei convertire una cascina in un agriturismo biologico, anche se inizialmente ristruttuturei solo una parte per adibirla ad abitazione personale, e poi col tempo ristrutturerei tutto il resto. Al momento vivo in Inghilterra e sto cercando un modo per tornare in Italia. Un rudere praticamente gratis da convertire sarebbe la possibilità che m’interessa di più perché con il ricavato della vendita della mia casa in Inghilterra potrei averne abbastanza per le ristrutturazioni. Poi ho i parenti in Liguria, quindi sarebbe perfetto, adoro i luoghi incontaminati.
    Per favore potrebbe contattarmi con ulteriori informazioni sulle procedure a annabelandthebear@gmail.com? Il mio interesse è reale, la cosa più importante per me da capire è quanto tempo dal momento dell’acquisto avrei per ristrutturare il rudere e andarci a vivere perchè ovviamente devo avere il tempo di riuscire a vendere la casa in Inghilterra.
    Grazie
    P.S. In risposta al commento di Sandra che coltiva fiori e si nutre di noci e erbe e fa pozioni curative, m’insegni? Vivi la vita da fata delle favole che ho sempre desiderato per me stessa.

  9. Gentile Sindaco, ho letto con entusiasmo che esistono posti ancora incontaminati. Mi piacerebbe avere ulteriori informazioni a riguardo.Pensavamo proprio di attrezzarci per un buen retiro dal caos cittadino. Perchè non acquistare una casa da Voi, che mi sembra amiate il Vs luogo di nascita?
    Ho 48 anni e sono sposata ad un medico bravissimo, pediatra infettivologo.
    Lascio il mio indirizzo internet:ferrazin.marina@gmail.com
    Marina Abisso

  10. Avere un posto,una casa, che possa comprare a poco mi porta a pensare ad un progetto, una casa famiglia che accoglie ragazzi autistici, dove poter mettere in pratica progetti e programmi che aiutino a vivere una vita di migliore qualità a chi potesse accogliere in quella casa, è il mio sogno. L’immagino già calda, pronta e preparatissima,sono brava a fare progetti magari riusciamo a parlarne un po’. Mi dica cosa ne pensa,aspetta la sua risposta

  11. ho gestito un c.a.i. per 7anni purtroppo mia moglie si è ammalata seriamente e abbiamo ndovuto lasciare per curarla. Ora sta bene ma il piacere della montagna di una baita discreta ci manca tantissimo . F aremmo di tutto per poterla ristrutturarla.Spero che mi possiate cottattarmi per accordi.

  12. ho gestito un c.a.i. per 7anni purtroppo mia moglie si è ammalata seriamente e abbiamo ndovuto lasciare per curarla. Ora sta bene ma il piacere della montagna di una baita discreta ci manca tantissimo . F aremmo di tutto per poterla ristrutturarla.Spero che mi possiate cottattarmi per accordi.

  13. Sono molto interessata e vorrei venire di persona a vedere di cosa si tratta. Una volta arrivata in comune a chi devo rivolgermi? vorrei sapere se ci sono dei criteri per acquistare la casa ad 1 euro, e sapere soprattutto se ci sono ancora case.
    ho sincero interesse e premura, vi prego di rispondere alla mail,
    grazie
    Elisa.

Lascia un commento