23/02/2009

Viareggio (LU): Nasce il distretto della nautica

 Nasce a Viareggio la rete regionale dei centri e delle strutture di servizi qualificati per la nautica da diporto, ossia il Distretto Integrato Regionale della Nautica, un’organizzazione sistemica dei centri servizi del settore che vede coinvolte le cinque province costiere toscane.

L’obiettivo è quello di creare centri altamente qualificati, ciascuno con proprie specializzazioni, per evitare sovrapposizioni e, soprattutto, ottimizzare risorse e potenzialità dei territori, offrendo sul mercato italiano e internazionale quei servizi indispensabili a tutta la filiera. Un modello industriale che diventa un riferimento in Toscana ed anche per altri distretti.

«Intendiamo ricostruire il ciclo produttivo della nautica e della diportistica che, a differenza di quanto spesso si crede, non coinvolge soltanto la costa, ma l’intero territorio regionale», ha dichiarato Ambrogio Brenna, assessore regionale all'innovazione intervenendo alla presentazione. «Il protocollo rappresenta un momento di sintesi per definire le diverse competenze, per costituire un’offerta capace di trattenere in Toscana risorse e opportunità, cercando di contrastare la propensione dei maggiori players a fare investimenti all’estero, e, infine per contrastare la crisi, creando nuove occasioni di sviluppo e occupazione”.

I Centri Servizi della Nautica della Toscana già dall’ottobre 2007 avevano dato vita a un tavolo operativo finalizzato al confronto su progetti e competenze e alla condivisione di problemi e scelte per affrontarli, il tutto in un’ottica di trovare indirizzi per il rilancio della competitività delle imprese toscane, operare in termini di efficienza, efficacia e razionalizzazione delle risorse. La Rete regionale dei centri e delle strutture qualificate per la nautica da diporto toscana dovrà provvedere a condivid ere conoscenze e buone pratiche, realizzare servizi qualificati per il trasferimento tecnologico e l’innovazione, definire una linea industriale comune, integrarsi con realtà anche extra regionali che possano portare esperienze imprenditoriali e istituzionali di eccellenza.

Gli Enti pubblici all’interno della rete, ossia le 5 province costiere, hanno il ruolo di coordinamento e di indirizzo politico, definiscono e programmano le strategie e le linee della politica industriale, tenendo conto degli indirizzi regionali in materia. Essi saranno rappresentati dal Gruppo di Indirizzo, costituito da assessori competenti delle Province e della Regione firmatarie.
La gestione della rete sarà affidata ai referenti dei Centri dei Servizi che pianificheranno le attività annuali, gli obiettivi, i progetti, gli interventi, aggiorneranno le reciproche informazioni e coinvolgeranno associazioni di categoria, imprese, centri e laboratori di ricerca.

16:45 Scritto da: minobezzi in economia della Toscana | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | Tag: vg, nautica | OKNOtizie |  Facebook

Monsummano T. (PT): Sergio Scatizzi

Il Mac,n – Museo d’Arte Contemporanea e del Novecento di Monsummano Terme -  nell’ambito del progetto “Viaggi nella contemporaneità” presenta da domenica 1 a domenica 22 marzo la mostra “Sergio Scatizzi. Paesaggi 1939-2008”, dedicata a uno dei temi prediletti del celebre artista, il paesaggio appunto, e in modo particolare quello toscano, verso il quale Scatizzi ha da sempre rivolto il proprio sguardo, indagandolo sotto molteplici punti di vista.

 

L’esposizione prende in considerazione, attraverso un selezionato numero di opere, un ampio arco cronologico, che dalla fine degli anni Trenta giunge fino alle sue creazioni più recenti, offrendo ai visitatori la possibilità di ripercorrere le tappe salienti dell’originale percorso artistico di questo maestro della pittura italiana del Novecento, che ancora oggi, nel suo studio fiorentino, continua a dedicarsi alla sua personale ricerca espressiva.

 

La mostra si apre con alcune opere giovanili dell’artista, dedicate a scorci dell’amata Valdinievole, dove Sergio Scatizzi, nato nelle campagne lucchesi nel 1918, ha trascorso gran parte della giovinezza.

Si tratta soprattutto di vedute dei dintorni di Montecatini, in cui forti sono i riflessi delle opere di pittori come Mario Mafai e Scipione, ma anche Filippo De Pisis, con il quale Scatizzi strinse una lunga e proficua amicizia.

 

Si passa quindi a diversi dipinti a olio degli anni Cinquanta, in cui già si avvertono i segni dei futuri sviluppi informali, che poi si paleseranno nella straordinaria serie delle Terre volterrane degli anni Sessanta, dove il passaggio lento e strisciante della spatola sul colore steso a larghissimi campi rievoca il ricordo delle scoscese visioni di vallate viste dalle balze intorno a Volterra.

 

Seguono tele e tavole degli anni Settanta e Ottanta raffiguranti vedute pervase da una energia nuova, espressa mediante un uso irruento della materia pittorica e dei colori accesi, distribuiti per vigorose campiture. Nei dipinti di questa fase il critico Carlo Ludovico Ragghianti individuava l’essenza più intima di quella “trasformazione del visibile in sentimento”, che è alla base della poetica di Scatizzi, sempre fedele a un’idea di arte contraria a ogni forma di negazione della natura, e di conseguenza distante dalla posizione di molti suoi colleghi coetanei, consacratisi alla forma pura o astratta.

 

La mostra prosegue poi con paesaggi risalenti agli ultimi decenni, dove trovano collocazione opere molto diverse tra loro, ma non meno affascinanti, che documentano l’attività più recente dell’artista.

 

 

Domenica 1° marzo ore 18.00
Incontro con Sergio Scatizzi e inaugurazione mostra
Interventi di Ornella Casazza e Riccardo Gennaioli
Ingresso gratuito.
A l termine sarà offerto a tutti i partecipanti un aperitivo

 

 

Sergio Scatizzi

 

Paesaggi 1939-2008
Mostra espositiva dal 2 al 22 marzo 2009
Ingresso a pagamento
(compreso nel biglietto Collezione Civica Il Renatico)

 

 

Orari di apertura mostra:
lunedì 9.00 - 12.00;
mercoledì, giovedì, venerdì 15.30 - 18.30;
sabato e domenica 9.00 - 12.00 / 15.30 - 18.30;
chiuso il martedì

 

 

Con il patrocinio della Regione Toscana

 

15:14 Scritto da: minobezzi in Arte Contemporanea | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: monsummano t. | OKNOtizie |  Facebook

.......e ri-Prato: Scrittori pratesi da Malaparte a Veronesi

Una Antologia di scrittori pratesi ( Polistampa 2009, cm 17x24, pp. 544, 32 tavv. b/n e col., br., € 24,00 ISBN: 978-88-596-0546-1).

Scrittori - o meglio scritture, in senso più largo - a Prato nel Novecento, fuori da ogni celebrazione e eruditismo campanilistico.

Un secolo di letteratura in una realtà geografica particolare vuol dire provare a delineare l’identità di una polis che in quella mappa di carta si rispecchia e si riconosce. Una cartografia ipotetica e in qualche modo utopistica, come solo la letteratura sa rendere volontariamente o involontariamente (dalla prefazione di Giorgio Luti).

La presentazione del libro avverrà sabato 28 febbraio 2009 alle ore 16.00 nella Sala Consiliare del Palazzo Comunale in Piazza del Comune 7, Prato.

Presenterà l’opera Segio Givone (Ordinario di Estetica nell’Università di Firenze) e porterà un saluto conclusivo Sandro Veronesi (scrittore).

12:22 Scritto da: minobezzi in letteratura | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: po, scrittori | OKNOtizie |  Facebook